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Wednesday, December 7

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    numero di complicanze infettive sistemiche (numero di esami colturali positivi)
    numero di infezioni del catetere venoso centrale (numero di emocolture da CVC positive, coltura della punta positiva)
    Disegno dello studio:
    si tratta di uno studio randomizzato aperto, con cecità dei valutatori, che tiene conto del consenso dei pazienti (modello di Zelen).
    Firme degli Autori
    Teresa Borsotti
    Eleonora Merlino
    Flora Fregata
    Daria Fregata
    Andrea Vercelli
    Eleonora Morandi

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    6:22 am
  2. page prog 02 edited ... pazienti con controindicazioni al posizionamento del SNG INTERVENTI: Tutti i pazienti dopo …
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    pazienti con controindicazioni al posizionamento del SNG
    INTERVENTI:
    Tutti i pazienti dopo l'arruolamento devono essere valutati dal nutrizionista per stabilire il grado di nutrizione basale.
    NUTRIZIONE PARENTERALE TOTALE (NPT)
    NUTRIZIONE ENTERALE (NE)
    ...
    La NPT viene prolungata fino a che il paziente non riesce ad alimentarsi in modo adeguato per via orale (secondo indicazione del nutrizionista)
    viene modificata / interrotta secondo le modalità indicate sulla I.O della gestione della nutrizione enterale del dipartimento delle Anestesie (n°13)
    OUTCOMESOUTCOME PRIMARIO:
    dimostrare chela NPTallunga i tempi

    numero di giorni
    di degenza (dal ricovero alla dimissione)
    OUTCOMES SECONDARI:
    valutare lo statostato nutrizionale del paziente ( scale)
    valutare insorgenza
    scale di valutazione) alla dimissione e un mese dopo la dimissione
    numero di
    complicanze infettive legate all’accessosistemiche (numero di esami colturali positivi)
    numero di infezioni del catetere
    venoso centrale
    valutare insorgenza complic
    (numero di emocolture da CVC positive, coltura della punta positiva)
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    6:17 am
  3. page prog 02 edited ... CRITERI DI INCLUSIONE: età ≥ 18 anni ... di condizionamento per il trapianto di midollo o…
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    CRITERI DI INCLUSIONE:
    età ≥ 18 anni
    ...
    di condizionamento per il trapianto di midollo osseo (allogenico o autologo)
    pazienti afferentiafferiti al centro
    ...
    di Piacenza ((lo studio verrà eventualmente allargato ad altri centri disponibili)disponibili in base al numero di pazienti da arruolare) dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2015.
    CRITERI DI ESCLUSIONE:
    pazienti per cui non in grado di esprimereè possibile ottenere un consenso informato
    pazienti con controindicazioni al posizionamento del SNG
    ???????????????????????????????????
    Data inizio studio:1 gennaio 2012
    Data fine studio: 31 dicembre 2015

    INTERVENTI:
    ...
    PARENTERALE TOTALE (NPT)
    NUTRIZIONE ENTERALE (NE)
    Nutrizione parenterale totale sotto supervisione del nutrizionista ( calorie, volume,…)
    ...
    SNG posizionato in 1°nella giornata dopodel trapianto (giorno 0)
    NPT infusa tramite accesso venoso centrale
    ...
    scala WHO) eo alla ripresa di
    ...
    via orale (n° kcal)(secondo indicazione del nutrizionista); in caso di sposizionamento, il SNG viene riposizionato a meno che non sia già comparsa una mucosite di grado 3 o 4; il SNG viene rimosso in caso di intolleranza da parte del paziente
    NPT viene iniziata in caso di:
    mucositi di 3°-4° grado secondo scala WHO
    presenza di vomito o nausea che impediscono al paziente di assumere cibo per più di 24h
    La NPTvieneviene iniziata dal giorno +1 a dosi crescenti, secondo indicazione del nutrizionista, in modo da garantire che la quantità di calorie assunte (tra alimentazione per os e con SNG) sia ottimale
    La NPT viene
    prolungata fino
    ...
    via orale ( n° kcal)(secondo indicazione del nutrizionista)
    viene modificata / interrotta secondo le modalità indicate sulla I.O della gestione della nutrizione enterale del dipartimento delle Anestesie (n°13)

    OUTCOMES PRIMARIO:
    dimostrare chela NPTallunga i tempi di degenza
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    6:08 am
  4. page prog 02 edited ... Razionale: Il paziente sottoposto a trapianto di midollo osseo è caratterizzato da una profon…
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    Razionale:
    Il paziente sottoposto a trapianto di midollo osseo è caratterizzato da una profonda alterazione dello stato nutrizionale e della funzione dell’alimentazione: severe complicanze (mucosite,vomito, diarrea, alterazioni del gusto) sono dovute da un lato ai pesanti regimi di condizionamento ( chemioterapia, radioterapia) e all’utilizzo di complesse terapie farmacologiche ( antivirali, antibiotiche, antifungine) dall’altro alle gravi complicanze che possono insorgere nella post-infusione, esempio GVHD.
    ...
    parenterale totale (NPT) c’è un
    ...
    di infezioni.
    Il

    Il
    mantenimento di
    ...
    tempi di degenza.degenza nei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva o nei pazienti colpiti da pancreatite acuta.
    L’alimentazione attraverso
    ...
    nella pratica clinicalaclinica attuale la NPTè lo
    ...
    più utilizzato.
    OBIETTIVI: l’obiettivo do

    L’obiettivo di
    questo studio
    ...
    l’utilizzo della NPT prolunganutrizione enterale riduce i tempi di degenza.degenza rispetto alla NPT.
    CRITERI DI INCLUSIONE:
    età ≥ 18 anni
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    5:50 am
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    NUTRIZIONE NEL PAZIENTE SOTTOPOSTO A TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO: PARENTERALE O ENTERALE ?
    Razionale:
    ...
    un lato ad iai pesanti regimi di condizionamento(condizionamento ( chemioterapia, radioterapia)
    ...
    viene usata lla nutrizione parenterale
    ...
    per via orale.orale e all'aumentato rischio di infezioni.
    Il mantenimento di una alimentazione enterale tramite sondino naso-gastrico diminuisce i tempi di degenza.
    L’alimentazione attraverso SNG richiede compliance da parte del paziente e può peggiorare la diarrea da mucosite, per cui nella pratica clinicala NPTè lo strumento più utilizzato.
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    5:46 am
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    NUTRIZIONE NEL PAZIENTE SOTTOPOSTO A TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO: PARENTERALE O ENTERALE ?
    Razionale:
    Il paziente sottoposto a trapianto di midollo osseo è caratterizzato da una profonda alterazione dello stato nutrizionale e della funzione dell’alimentazione: severe complicanze (mucosite,vomito, diarrea, alterazioni del gusto) sono dovute da un lato ad i pesanti regimi di condizionamento( chemioterapia, radioterapia) e all’utilizzo di complesse terapie farmacologiche ( antivirali, antibiotiche, antifungine) dall’altro alle gravi complicanze che possono insorgere nella post-infusione, esempio GVHD.
    Nella maggior parte dei pazienti trapiantati di midollo osseo ( sia autologo che allogenico) per i quali viene usata l nutrizione parenterale totale c’è un allungamento significativo dei tempi di degenza, dovuto alla difficoltà del paziente di riprendere ad alimentarsi per via orale.
    Il mantenimento di una alimentazione enterale tramite sondino naso-gastrico diminuisce i tempi di degenza.
    L’alimentazione attraverso SNG richiede compliance da parte del paziente e può peggiorare la diarrea da mucosite, per cui nella pratica clinicala NPTè lo strumento più utilizzato.
    OBIETTIVI: l’obiettivo do questo studio è di verificare se l’utilizzo della NPT prolunga i tempi di degenza.
    CRITERI DI INCLUSIONE:
    età ≥ 18 anni
    pazienti che iniziano ciclo di condizionamento
    pazienti afferenti al centro trapianti di Piacenza ( eventualmente altri centri disponibili)
    CRITERI DI ESCLUSIONE:
    pazienti non in grado di esprimere consenso informato
    pazienti con controindicazioni al posizionamento del SNG
    ???????????????????????????????????
    Data inizio studio:1 gennaio 2012
    Data fine studio: 31 dicembre 2015
    INTERVENTI:
    NUTRIZIONE PARENTERALE TOTALE
    NUTRIZIONE ENTERALE
    Nutrizione parenterale totale sotto supervisione del nutrizionista ( calorie, volume,…)
    La nutrizione enterale viene somministrata attraverso SNG posizionato in 1° giornata dopo trapianto
    NPT infusa tramite accesso venoso centrale
    Il SNG viene mantenuto in sede fino a miglioramento della mucosite ( 1°-2° grado scala WHO) e ripresa di una alimentazione adeguata per via orale (n° kcal)
    NPT viene iniziata in caso di:
    mucositi di 3°-4° grado secondo scala WHO
    presenza di vomito o nausea che impediscono al paziente di assumere cibo per più di 24h
    La NPTviene prolungata fino a che il paziente non riesce ad alimentarsi in modo adeguato per via orale ( n° kcal)
    OUTCOMES PRIMARIO:
    dimostrare chela NPTallunga i tempi di degenza
    OUTCOMES SECONDARI:
    valutare lo stato nutrizionale del paziente ( scale)
    valutare insorgenza complicanze infettive legate all’accesso venoso centrale
    valutare insorgenza complic

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    5:43 am
  7. file trapianto.doc uploaded
    5:39 am
  8. page prog 01 edited TITOLO:
    TITOLO:
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  9. page homepage edited CORSO sulla scrittura di un protocollo di ricerca (Piacenza, 5 - 7 dic 2011) Docente: Roberto …

    CORSO sulla scrittura di un protocollo di ricerca (Piacenza, 5 - 7 dic 2011)
    Docente: Roberto Buzzetti
    robuzze@gmail.com
    www.robertobuzzetti.it

    Le fasi di un protocollo
    I 7 progetti
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    3:17 am
  10. page prog 03 edited Disegno dello Studio
    Disegno dello Studio
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    3:15 am

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